Rivoluzione news feed : ecco come funziona e cosa cambia

Facebook, sempre al centro di numerose polemiche e discussioni promette cambiamenti nel 2018. Dopo un 2017 da record con il raggiungimento di 2 miliardi di iscritti Zuckerberg tramite un Tweet annuncia grosse Novità nel campo delle News Feed.

Aggiornato l’algoritmo il flusso di notizie darà precedenza ai post di amici e famigliari a scapito dei messaggi pubblicitari da aziende e publisher.

Facebook intende modificare la priorità dei post da mostrare ad ogni singolo utente, se fino ad ora l’ algoritmo dei Feed si è basato principalmente sul numero di persone che interagiscono con un post, le condivisioni e i commenti ora cambia tutto.

Creato nel febbraio 2004 a Palo Alto (California) da Mark Zuckerberg, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Inizialmente Facebook fu un social network chiuso a soli studenti (Harvard per la precisione). Fino alla sua apertura al pubblico, nel settembre 2006.

L’ ANALISI

Un’analisi statunitense riporta la netta preferenza del 71% dei soggetti partecipanti, che dichiara di interagire quasi solamente su post di amici stretti. Anche sulla base di dati come questi Facebook ha deciso di ridurre l’utilizzo passivo del Social, mirando dare priorità anche ai post che generano conversazioni e interazioni significative tra le persone.

E PER LE PAGINE ???

Da non sottovalutare il risvolto negativo che può avere questa rivoluzione, soprattutto su Pagine e contenuti pubblici, con un conseguente calo del numero di persone raggiunte e visualizzazioni di video in diminuzione. Tuttavia ogni pagina avrà dalla sua un pubblico molto più in Target e interessato.

Si vocifera anche di una possibile distinzione tra i Feed di amici e quelli delle pagine, anche se molti esperti giudicano la cosa come ” Contro – Producente “.

Secondo molti la rivoluzione legata alle News feed avrebbe altri interessi nascosti. Meno visibilità per le pagine, diminuzione del reach comportano un conseguente aumento delle attività di sponsorizzazione. Cosa succederà quindi nel 2018 ?? Come reagiranno le PMI ?? Queste modifiche verranno implementate o alla fine rimarrà tutto come prima ??